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sabato 15 giugno 2019

Uno sciopero



Uno sciopero di braccia, di gambe, di capelli, 
 uno sciopero che nasca in ogni corpo.
 Voglio uno sciopero di operai,
di colombe di autisti, di fiori di tecnici,
 di bambini di medici, di donne.
 Voglio un grande sciopero, che arrivi sino all'amore.
 Uno sciopero dove si fermi tutto,
 l'orologio, le fabbriche lo stabilimento,
le scuole l'autobus, gli ospedali la strada, i porti.
 Uno sciopero di occhi, di mani, di baci.
 Un grande sciopero dove non sia permesso respirare,
 uno sciopero dove nasca il silenzio
 per ascoltare i passi del tiranno che si allontana
.




Gioconda Belli


giovedì 28 marzo 2019

La vecchiaia



Immagine presa dal web

Quando giungerò alla vecchiaia
 - se ci giungerò-
mi guarderò allo specchio e conterò le rughe
delicata orografia nella mia pelle distesa.
Quando potrò contare i segni
che han lasciato le lacrime 
e le ansie 
e il mio corpo
risponderà con lentezza ai miei desideri,
quando vedrò la mia vita
scorrere in vene azzurre,
in profonde occhiaie,
So che il mio cuore manderà ancora - ribelle -
il suo ticchettio e i dubbi e i vasto orizzonti
saluteranno ancora le mie mattine.