sabato 30 marzo 2019

La lucina

Oggi mi voglio destreggiare nel fare la mia prima recensione. Non so bene cosa ne uscirà, spero qualcosa di positivo. Se così non fosse, perdonatemi e ditemi dove e in che cosa ho sbagliato. Accetto critiche purchè costruttive.

Antonio Moresco – La Lucina – Libellule Mondadori anno 2013
Antonio Moresco è nato nel 1947 a Mantova, ha scritto parecchi libri tra cui appunto La Lucina e L’Addio. che io ho letto entrambi.
E’ il fondatore del blog Nazione Indiana con Dario Voltolini da cui si è allontanato per creare una rivista di nome Il primo amore, sempre con Dario Voltolini
Sono le uniche informazioni che conosco di lui, per maggior dettagli è meglio consultare Wikipedia.  ;-)

Il primo capitolo :
Sono venuto qui per sparire, in questo borgo abbandonato e deserto di cui sono l’unico abitante.
Il sole è appena scomparso dietro il crinale, la luce si sta spegnando. In questo momento sono seduto a pochi metri dalla mia piccola casa, di fronte ad uno strapiombo vegetale. Guardo il mondo che sta per essere inghiottito dal buio. Il mio corpo è immobile su una seggiola di ferro dalle gambe che sprofondano sempre più nel terreno, eppure ogni tanto mi manca il fiato, come se stessi precipitando su un’altalena dalle fissate in qualche punto infinitamente lontano dell’universo.

Il cielo è attraversato dalle ultime rondini che volano qua e là come frecce.  Rasentano la mia testa, piombando a capofitto su vaste sfere di insetti sospesi tra cielo e terra, sento il vento delle loro ali contro le tempie, vedo distintamente di fronte a me il corpo nero di qualche insetto più carenato e più grande mentre viene inghiottito da una rondine che lo inseguiva col becco spalancato, lanciando grida. Il silenzio è tale che riesco persino a sentire il clangore del suo corpo che continua a soffrire stritolato e smembrato dentro il corpo dell’altro animale mentre risale inebriato nel cielo.

Resto ancora per molto seduto qui. La luce a poco a poco scompare, tutto questo mondo vegetale diventa sempre più buio di fronte ai miei occhi, si incominciano a levare da ogni parte i versi degli animali notturni, invisibili dentro il nero fogliame.

Non un segno di vita umana.

Solo, quando il buio diventa ancora più fitto e si cominciano ad accendere le prime stelle, dall’altra parte di questa stretta gola a strapiombo, su un tratto più pianeggiante del crinale di fronte, incavato in mezzo ai boschi come una sella, ogni notte, ogni notte, sempre alla stessa ora, si accende improvvisamente una lucina.

Che lucina sarà? Chi l’accenderà?


Da qui parte il romanzo, da questa prima pagina, dal voler scoprire cosa sia, cosa rappresenta, chi l’accende questa lucina che “ferisce” il buio più assoluto della notte. Un testo che sa di fantastico ma non lo è.
Un libro che descrive in modo sublime, almeno per me, il rapporto fra umani, vivi e morti, con un finale sorprendente che non racconto ovviamente; credo che il lettore lo debba scoprire.

Quel che mi ha sorpresa, invece,  rimane il rapporto natura e vita che, a mio parere dà un ulteriore senso al libro di Moresco.
A pagina 19 si  legge:
 “piccoli tronchi cresciuti l’uno vicino all’altro e poi inglobati da un altro tronco. Tronchi che salgono come serpi lungo piante più grandi […] E li vicino, alberi morenti soffocati dai polloni o dalla nuvola dell’edera e degli altri rampicanti che salgono verso il cielo per avvilupparli nel loro braccio mortale..

A pagina 20 si leggono queste domande: 
“Perché c’è tutto questo sottobosco cattivo? Che cerca di avviluppare e di cancellare e di soffocare gli alberi più grandi? Perché tutta questa misera e disperata ferocia che sfigura ogni cosa?[…]
Dove posso andare per non vedere più questo scempio, questa irreparabile e cieca torsione che hanno chiamato vita?”

Se devo essere sincera è stata proprio la descrizione della natura circostante, nei suoi particolari, oso dire tragici, a darmi una piccola angoscia, natura che diventa maligna e qui concordo con altre recensioni, sicuramente migliori di questa, che ho letto in internet che lo paragonano alla natura maligna leopardiana. Pessimismo nei quesiti che si pone come quello di Leopardi.
Il lessico è semplice, comprensibile, il ritmo è abbastanza veloce, tanto che lo si può leggere in un paio di giorni.

E’ un libro da leggere senza ombra di dubbio perché il finale dà comunque speranza. Io l’ho visto così.

25 commenti:

  1. non ho letto e non conoscevo questo scrittore. Hai saputo cogliere frammenti di questo scritto tanto veri quanto commoventi.Le descrizioni sono così attente che sembra essere partecipi con l'autore in questo suo mondo solitario immerso nel buio e nella sola natura. Questo buio che però non sfugge all'occhio attento tra animali notturni, alberi abbandonati e resi morenti dalla natura stessa. Quella lucina nel cuore della notte che si affaccia nella totale oscurità, sembra quasi un segnale di speranza e di aiuto stesso per renderci partecipi con l'unione del mondo stesso.
    Chi non lo leggerebbe ? Siamo anche presi come in un libro giallo dall'affascinazione del mistero di questa fiammella.
    Bravissima, ti ringrazio. Non lo perderò
    Un bacio del sabato sera.

    RispondiElimina
  2. Grazie per il complimento. Mi credi se ti dico che è la prima volta che faccio una recensione. Quando andavo a scuola, ai miei tempi, si facevano i riassunti e poi l'insegnante ti chiedeva se il libro era piaciuto o meno ma nulla di più. Adesso sto imparando leggendo i blog che fanno queste recensioni. Imparo qualcosa di nuovo, divertendomi. Grazie per il commento. Abbraccio siempre tutto per te <3

    RispondiElimina
  3. Ciao, Anna.
    Non conosco niente di questo autore però la tua recensione mi ha fatto incuriosire e l'ho trovata bella, scorrevole e piacevole da leggere.
    Grazie mille!
    Buona domenica,
    Maria

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Maria, grazie mille a te. La tua opinione positiva mi inorgoglisce. Soprattutto scritta da una addetta ai lavori. Ti confesso che pensavo di aver scritto un obbrobrio. E avevo già pronta la giustificazione della prima volta. Allora adesso continuo a farne. Grazie ancora e una buona serata domenicale. Abbraccio siempre <3

      Elimina
  4. Direi che ti sei destreggiata bene con questa recensione, è accattivante e interessante, mi hai fatto venire voglia di scoprire questo nuovo scrittore.
    Grazie amica mia di blog!
    Abbraccio siempre<3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie cara. Avrò sicuramente fatto errori, ma sono già contenta di essere riuscita a fare questo.
      Mi piace la tua frase "amica mia di blog" . Mi hai fatto tornare indietro ad anni fa quando conobbi un blogger che si faceva chiamare Vecchiorimbambito. facemmo amicizia, poi io sparii dal web per un grave lutto in famiglia, quando mi ripresi, dopo un paio d'anni lo cercai tramite email (così discorrevamo, non ci siamo visti nella realtà) e lui mi rispose tali parole (le ho conservate e fatte mie): "«Piccola grande amica, come si può non volerti bene quando ti si conosce come ti conosco io? Mi hai dato le tue gioie, le tue sofferenze, le tue fantasie, ed abbiamo giocato insieme un sacco di volte con tanto rispetto reciproco. Questo, e non la conoscenza di un volto, di un fisico, di un nome, fa amicizia. Per questo ho sentito tanto la tua mancanza quando sei sparita. Perchè non hai sentito il desiderio di portarmi con te, e non ti sei fidata di me. Ma ora dammi la mano e ti aiuterò ad uscire dal buio. Con tanto affetto...un poco paterno. GG»
      Purtroppo è andato in cielo nel 2010 ma io lo ricordo sempre. Sono quelle persone che ti restano nel cuore anche senza averle mai viste nella realtà.
      Scusami se ti ho intristito ma sentivo il bisogno di dirtelo. Perchè ho trovato anche io un'amica di blog. Grazie per avermelo detto
      Abbraccio forte forte siempre per te <3

      Elimina
    2. Non mi hai intristita affatto, grazie per aver condiviso con me questo tuo ricordo, è questo il genere di amicizia che cerco nel web, anche se due persone sono lontane fisicamente, sono vicine con il cuore.
      Ciao amica di blog, abbraccio siempre <3

      Elimina
    3. Grazie per avermi capita. Posso dire che ho trovato davvero un'amica vera. Grazie. Abbraccio siempre amica mia di blog. <3

      Elimina
  5. Questa lucina mi ha incuriosito devo dire...adesso voglio davvero scoprire cos'è.
    Uno dei tipi di articoli che mi piacciono di più è quello dove si parla di un aspetto specifico di un'opera e non di tutti gli aspetti e il pezzo che hai scritto ricade proprio in questa categoria che prediligo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie anche a te. Dovrò migliorare ma il tuo commento mi invoglia a riprovare a fare altre recensioni con nuovi libri. Incrocio le dita ٩(♡ε♡ )۶
      Grazie ancora e abbraccio siempre <3

      Elimina
  6. Ma tu sei proprio sicura di non aver mai recensito niente?
    Sei brava, sul serio, mi hai anche fatto voglia di leggere questo libro.
    Baci!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giuro, cara, che è la prima volta. Mai scritto recensioni in vita mia. Fatti dei riassunti sì!
      Grazie dei complimenti
      Abbraccio siempre <3

      Elimina
  7. Non leggerei il libro perché lo stile narrativo scelto non è tra i miei preferiti, però la domanda che tu hai postato (quella relativa al sottobosco) mi è piaciuta tantissimo e ben si adatta al mondo che ci circonda.
    Brava, hai scritto una bella recensione.
    Ti abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie amica mia.
      PS ho trovato il tuo libro sulle donne. In formato cartaceo. Ti avevo detto che lo avrei trovato e così è stato! Ho la testa dura io...
      Abbraccio siempre <3

      Elimina
  8. Sei stata brava, hai fatto una recensione profonda, hai espresso il tuo parere senza scadere nel banale sapendo accendere la curiosità del lettore. Questo è un libro che comprerò.
    Abbraccio siempre tutto per te<3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, sono contenta perchè finalmente sono riuscita io a stimolare, nella lettura del libro, te. Lo considero un traguardo piccolissimo, ma lo voglio godere.
      Abbraccio siempre tutto per te <3

      Elimina
  9. Mi piace questa recensione, si vede che il libro ti ha colpita e cerchi di trasmettere questo tuo amore nelle parole che scrivi!
    Lo leggerò con piacere.
    Baci.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero! E' un libro che mi è piaciuto molto, scritto in modo semplice e c'è la suspense di scoprire cosa è la lucina e, dopo la scoperta, come va a finire...
      Abbraccio forte forte

      Elimina
  10. Ciao Anna,
    sono passata a salutarti e ringraziarti per essermi stata vicino in questo momento per me così difficile.
    Presto tornerò di nuovo a commentare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara, immagino la sofferenza che provi, ci passai anche io con i miei genitori. Mi ci volle parecchio tempo, per riprendermi. Tu prenditi tutto il tempo che ti serve, io sarò qui ad aspettarti. Abbraccio forte forte tutto per te. <3

      Elimina
  11. Stamattina Antonypoe mi ha lasciato un commento tramite email che io trascrivo qui:
    "a me interessano poco i finali. molto di più la scrittura, come forma e densità di pensiero. Ovviamente ci sarebbe da approfondire (opinando) il rapporto con la "maligna natura" leopardiana. Valida come recensione, visto che incuriosisce.
    buon giorno.
    Rispondo: Infatti il libro mi è piaciuto proprio per la scrittura fluida e per il pensiero (rapporto tra gli umani vivi o morti, che non svelo altrimenti finisce la curiosità. Abbraccio siempre <3

    RispondiElimina
  12. Ciao cara amica,non conosco l'autore ma quello che commenti può essere interessante,lo leggerò. Forse sono troppo lunghi i brani scelti dal libro ma e'una ottima critica,
    Un abbraccio,fulvio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie amico mio. In effetti è un post un po' lungo e ho pubblicato più brani che riflessioni mie, ma è la prima volta e devo imparare ancora come si fa ... Ricambio di cuore l'abbraccio con uno più forte forte

      Elimina
  13. Ciao Anna, eccomi qua!
    Sono di fretta perché devo studiare per il compito di lunedì, quindi ti lascio la mia recensione del libro e mi complimento con te.
    Baci!

    https://lagiostradeilibri.blogspot.com/2018/11/le-voci-delle-donne.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tanto di fretta che hai sbagliato post ma non importa. 😂😂😂. Io non faccio caso a questi "sbagli". Ai miei tempi di studio, facevo di peggio. E poi tu mi ricordi mia nipote, lunedì ha la verifica di latino, quindi la famiglia non esiste più. In casa ci deve essere il silenzio assoluto, guai a fare un rumore. In bocca al lupo cara. Poi dicci come è andata... Sicuramente bene, lo sento. Abbraccio siempre 😘

      Elimina