venerdì 1 febbraio 2019

La rabbia


La rabbia è un sentimento spiacevole. E’ come una vampata che consuma il nostro autocontrollo e ci fa dire e fare cose di cui poi ci pentiamo. Una persona arrabbiata vive l’inferno. Lo si vede chiaramente.
L’inferno è fatto di rabbia e di odio. Una mente senza rabbia è fresca, serena ed equilibrata. L’assenza di rabbia è il fondamento della felicità autentica, il fondamento dell’amore e della compassione. Possiamo invocare la consapevolezza per fare da compagne alla rabbia. La consapevolezza non reprime la rabbia, non la caccia via. Si limita prendersene cura. E’ un principio molto importante.
La consapevolezza non è un giudice.
Somiglia piuttosto a una sorella maggiore che custodisce e conforta la sorellina con affetto e sollecitudine.
Un modo per conservare la consapevolezza e conoscerci a fondo è concentrarsi sul respiro.
Quando siamo arrabbiati, in genere, non siamo disposti a riportare l’attenzione su di noi. Vogliamo pensare alla persona che ci fa arrabbiare, pensare alle sue caratteristiche odiose, alla sua scortesia, disonestà, crudeltà, malizia e così via. E più pensiamo, ascoltiamo o guardiamo quella persona, più la rabbia divampa. La sua disonestà, la sua odiosità, può essere reale, immaginaria o esagerata, ma in realtà la radice del problema è proprio la rabbia e non c’è altro da fare che tornare un passo indietro e guardare prima di tutto dentro di noi.
Perciò, finché la rabbia persiste, evitiamo di pensare a quella persona e asteniamoci dal fare o dire alcunché. Potremmo uscire all’aperto a praticare la meditazione camminata.
L’aria fresca, il verde degli alberi e delle piante ci saranno di grande aiuto. Per alleviare la sensazione spiacevole provocata dalla rabbia, dedichiamoci anima e corpo alla meditazione camminata, coordinando alla respirazione con i passi e dando piena attenzione al contatto fra la pianta dei piedi e il terreno.
Mentre camminiamo recitiamo dei versi, aspettando di essere abbastanza calma per guardare la rabbia direttamente. nel frattempo, possiamo goderci il respiro, la camminata, le cose belle che ci circondano.
Dopo un po’ la rabbia si placherà e ci sentiremo più forti.
Allora potremo cominciare a osservare direttamente e cercare di comprenderla.
La pace è ad ogni passo di Thich Nhat Hanh

17 commenti:

  1. Cara Farfalla, se parliamo della rabbia io direi che dovrebbe essere sempre controllata, purtroppo questo non succede sempre anche delle tragedie avvengono.
    Ce sempre la speranza che si possa riflettere e capire, i problemi non li risolvono con la rabbia, ma solo riflettendo...
    Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Hai ragione Tomaso, i problemi si risolvono riflettendoci sopra e dialogando senza rabbia. Ricambio il buon fine settimana e l'abbraccio siempre

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  2. "Dopo un po’ la rabbia si placherà e ci sentiremo più forti".
    La colpa è di Basaglia che ha fatto chiudere i manicomi.
    Abbraccio Farfalla.

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    1. Vuoi dire che ora i matti sono tra noi? Può essere ma non tutti i matti sono irosi, come non tutti gli irosi sono matti. Abbraccio siempre

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  3. La rabbia sta rovinando il mondo.
    Sereno giorno.

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    1. Credo che tu abbia ragione... e se si va avanti così mi sa che qualcosa di simile avverrà. Buon fine settimana

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  4. Buongiorno Farfalla Leggera, mi chiamo Francesca e ti ho scoperta grazie al blog "La vita a modo mio".
    Trovo il discorso dell'autore encomiabile, infatti la rabbia è un sentimento che se non tenuto sotto controllo finisce con il generare odio e violenza portando a conseguenze molto gravi.
    Continuerò a seguirti, se vuoi farmi visita ti aspetto qui con piacere: https://fraimieilibri.blogspot.com/
    Buon fine settimana!

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    1. Concordo con il tuo pensiero!
      Sono venuta a trovarti, ti ho commentata ed è stato un piacere conoscerti. Grazie per avermi fatto visita e di avermi fatto conoscere il tuo blog. Buon fine settimana anche a te.

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  5. Sono un'impulsiva mia cara, e spesso ho scatti di rabbia ingiustificati ed esagerati che poi, dopo pochi minuti non ricordo neppure.
    I tuoi consigli mi sembrano ottimi, non c'è come il contatto con la natura ( io spesso cammino in giardino o nei boschi vicini) per riconciliarci con noi stessi

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    1. Mi sa che siamo identiche noi due. Anche io mi arrabbio ma nell'arco di 5 minuti mi passa tutto. La natura decisamente ci aiuta e il camminare pure. Baciobacio cara

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  6. distinguo la rabbia dall'irritazione. non sono impulsivo, né rabbioso.
    la mia irritazione (motivata, s'intende) si traduce in espressività e dico chiaro e tondo come la penso. tutto qui. non pretendo che ci si adegui al mio pensiero e modo di fare. neppure, nel caso accada, cambio idea sulle persone che la suscitano. buon giorno

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    1. Beh in effetti irritazione e scatti d'ira sono due cose diverse, ma qui si parla di ira, di rabbia verso qualcuno che ce la provoca. ed allora cosa di meglio se non fare una passeggiata nei boschi con la consapevolezza del respiro? Buon fine settimana

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    2. be', una passeggiata nei boschi (o nella campagna) è un piacere, a prescindere.
      buon giorno

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    3. Sono arrivata poco fa proprio da una corsetta. Ma la mattinata è iniziata maluccio: ho avuto una brutta notizia, che mi ha procurato una grande tristezza.
      https://farfallaleggera11022019.blogspot.com/2019/02/28-pensiero-delle-ore-832.html

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  7. Farfalla, ho visto che hai tolto il tuo segui e so perché l'hai fatto. Ognuno di noi ha una visione di vita e bisogna rispettarla.
    Ti scrivo per dirti che sei sempre la benvenuta nel mio blob.
    Buona giornata.

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    1. Caro amico, qui non è questione di visione di vita diverse. E' questione che io non mi trovo più tanto bene sul tuo blog. Leggo cose che ho già letto, anche se capisco il perchè le riproponi, leggo commenti già letti, copiati ed incollati, leggo di un pessimismo che un cristiano non dovrebbe avere, leggo commenti di sanno di calunnia, di insulti, di provocazioni, di sottili riferimenti, di piagnistei... Insomma non ritrovo più il Gus che mi piaceva, che mi insegnava filosofia, storia, che mi faceva sentire quel bel piacere di leggerlo. Io tornerò sul tuo blog a leggerti, a commentarti quando ritroverò il Gus che amavo. (in senso virtuale, non vorrei scatenare gelosie ihihihihi) Abbraccio siempre

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    2. Ho letto ora ora sul blog di un amico. La scemotta (ricordi chi è? L'appellattivo glielo desti tu) cercava di fare pettegolezzi proprio sul blog del ragazzo. Meno male che lui, da intelligente qual è ha stroncato il discorso sul nascere, altrimenti sai che romanzo usciva nuovamente fuori.
      "Il lupo perde il pelo ma non il vizio." si dice al mio paese. Il tempo passa ma alcune persone non hanno ancora capito nulla, addirittura si inventano malattie gravi, e a maggior ragione se così fosse, dovrebbero uscirne più consapevoli della loro vita ed invece continuano a fare sempre gli stessi errori. Purtroppo...
      Abbraccio siempre a te Gus. Buon proseguimento di blogging.
      PS Non odiarmi se ti dico che io amo la "pulizia" fuori e dentro di me.

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